Pagine

sabato 25 aprile 2015

Come diventare infermiere

Molte persone chiedono come diventare un infermiere professionale. Vediamo quindi di tracciare un profilo di questa figura professionale e il percorso da seguire per diventarlo.

Iniziamo da: chi è l'infermiere

E’ l'operatore sanitario che opera nell'ambito della prevenzione, dell'assistenza e della riabilitazione. Gli infermieri, quindi, svolgono tutte queste attività che li pongono particolarmente vicini alla persona lungo
tutte le fasi della sua vita, dalla nascita all'accompagnamento alla morte.
Proprio per questo le competenze che sono necessarie agli infermieri per soddisfare con una professionalità adeguata tutte queste necessità dei singoli cittadini e più in generale dell'intera collettività richiede una formazione continua e costante nel tempo.

Un po' di storia

Il riconoscimento della figura professionale di infermiere non è così recente come si potrebbe pensare, fino agli anni 90 infatti per diventare infermiere occorreva aver frequentato un corso professionale di tre anni, e per accedervi era necessario aver svolto i primi due anni di scuola superiore. Il percorso formativo attuale per diventare infermiere è stato sancito infatti solo 1990 grazie alla legge 19 novembre 1990, n. 341 che riporta la “Riforma degli ordinamenti didattici universitari” e soprattutto istituisce per la prima volta il diploma universitario di primo livello in Scienze infermieristiche.

Ecco quindi che arriviamo alla domanda fatidica: come diventare infermiere?

Per diventare infermieri è quindi necessario conseguire la laurea di primo livello in Infermieristica. I corsi di laurea sono a numero chiuso e vi si accede con una selezione che viene svolta ogni anno nelle sedi delle Università che prevedono questo tipo di facoltà.

Il titolo accademico di dottore in infermieristica - o infermieristica pediatrica - e l'iscrizione al relativo Albo professionale permette di svolgere l'attività professionale.

Dopo l'acquisizione della laurea di primo livello (triennale) ogni infermiere può anche continuare gli studi che prevedono:

- Laurea magistrale in Scienze infermieristiche (a numero chiuso) a percorso biennale;

- Master (di I livello dopo la laurea triennale oppure di II livello dopo la laurea quinquennale) di tipo clinico, gestionale o di formazione e ricerca, a percorso generalmente annuale;

- Dottorato di ricerca, ovvero un percorso di formazione universitaria triennale successivo alla Laurea quinquennale, che mira a fornire ai professionisti competenze avanzate per esercitare attività di ricerca e di alta qualificazione presso Università, enti pubblici e soggetti privati. 

Da qui potete capire come la formazione richiesta a un infermiere sia continua e costante nel tempo. Questo per consentire a tutti di conseguire una professionalità adeguata a soddisfare tutte le necessità delle persone da curare.

Conclusioni

L’assistenza infermieristica quindi non è solo "fare prelievi, distribuire pastiglie e sciroppi, applicare e togliere cerotti o fare punture". Questa immagine convenzionale dell’infermiere si è arricchita di competenze scientifiche, relazionali e tecniche evolute, rendendolo uno dei professionisti più impegnati nella rete dei servizi alla persona e alla collettività.

Nessun commento:

Posta un commento